Decreto Legge 116 del 2025, misure urgenti per illeciti in materia di rifiuti
DECRETO LEGGE n. 116 del 2025: misure urgenti per illeciti in materia di rifiuti.
D.L. 116 del 2025 conversione, recante disposizioni urgenti per il contrasto alle attività illecite in materia di rifiuti e per la bonifica dell’area denominata Terra dei fuochi. ( GU 7.10.2025)
La nuova legge di conversione del D.L. 116/2025 disciplina:
Reati Ambientali: disciplina del sistema sanzionatorio dei reati ambientali in particolare l’abbandono dei rifiuti e la combustione illecita.
Le Sanzioni: sono state inasprite le pene per i vari reati, in particolare con la trasformazione di alcuni reati da contravvenzioni a delitti ( reati ) con l’introduzione di nuove fattispecie di reato.
Responsabilità delle Persone Giuridiche: è stata rivista la disciplina della responsabilità amministrativa delle persona giuridiche e del titolare dell’impresa in casi di reati ambientali, per la commissione di questi reati, secondo l’articolo 25-undecies del decreto legislativo n. 231 del 2001.
Bonifiche: sono state trasformate previste misure straordinarie per la bonifica delle arre colpite e istituito un Dipartimento per il Sud per coordinare le politiche di risanamento.
Nuovo reato: Il reato di “Traffico illecito di rifiuti” è stato trasformato in “Spedizione illegale di rifiuti” e ora è classificato come delitto, non più come contravvenzione.
Pene più severe: le pene per i reati ambientali previsti dal Codice penale sono state inasprite.
Arresto in flagranza differita: è stata introdotta la possibilità di applicare l’istituto dell’arresto in flagranza differita per i reati ambientali.
Sospensione Patente: Il DL 116/2025 inoltre ha introdotto sanzioni più severe per l’abbandono di rifiuti, tra cui la sospensione della patente da 4 a 6 mesi se commesso con un veicolo. Questa sanzione si applica sia per rifiuti non pericolosi (come mozziconi o bottiglie) sia, con reclusione e altre sanzioni accessorie, per rifiuti pericolosi, che prevedono anche l’arresto in aree protette.
Registro Carico e Scarico: il decreto si affianca a nuove regole per la gestione dei rifiuti, che possono prevedere pesanti sanzioni pecuniarie e altre misure accessorie anche per gli errori nel Registro di carico e scarico.
Videosorveglianza: estesa a tutte le strade e accertamenti differiti. Prevede la possibilità di utilizzare immagini di videosorveglianza per accertare il getto di piccoli rifiuti su tutte le strade, senza limitazioni alle sole autostrade o strade extraurbane principali. Non è prevista omologazione ex art. 45 C.d.s.. Gli accertamenti possono avvenire in diretta o entro le 24 ore mediante visione delle registrazioni.



