ODV e responsabilità legale: cosa sapere
ODV: obblighi, responsabilità e tutela legale nel Terzo Settore
Le Organizzazioni di Volontariato (ODV) rappresentano il cuore pulsante del Terzo Settore italiano.
Ogni giorno migliaia di volontari si impegnano in attività sociali, sanitarie, ambientali e culturali, contribuendo concretamente al benessere collettivo.
Ma dietro la generosità e la passione c’è anche una realtà giuridica che non va sottovalutata: le ODV sono soggetti di diritto con responsabilità, obblighi e doveri ben precisi.
⚠️ Attenzione: anche il volontariato è regolato dalla legge
Molti pensano che il volontariato sia un’attività “fuori dalle regole”. In realtà, le ODV sono disciplinate dal Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017), che ha ridefinito diritti, doveri e responsabilità degli enti no profit.
Le principali novità introdotte dal Codice:
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Obbligo di iscrizione al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore);
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Obbligo di statuto conforme alla normativa vigente;
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Adozione di modelli organizzativi trasparenti;
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Rispetto delle norme su sicurezza, privacy e gestione contabile;
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Tutela assicurativa obbligatoria per tutti i volontari.
Essere un ente no profit non significa essere esenti da controlli o responsabilità.
In caso di infortunio, danno a terzi o gestione scorretta, presidente e consiglio direttivo possono rispondere civilmente e, in alcuni casi, anche penalmente.
💡 La sicurezza dei volontari è un obbligo, non una scelta
Il volontariato è gratuito, ma non deve mai essere improvvisato.
Il D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza) si applica anche alle ODV quando i volontari svolgono attività in ambienti o condizioni potenzialmente rischiose.
Ecco cosa deve garantire un’associazione:
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Una valutazione dei rischi proporzionata alle attività;
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La formazione di base e informazione dei volontari;
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La presenza di dispositivi di protezione se necessari (es. guanti, giubbini, caschetti);
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La copertura assicurativa contro infortuni e responsabilità civile.
Molte ODV, spesso in buona fede, trascurano questi aspetti. Ma in caso di incidente, il responsabile legale dell’associazione potrebbe essere chiamato a rispondere per colpa o omissione.
💚 Agire in regola per proteggere chi aiuta gli altri
Un’associazione ben strutturata non solo rispetta la legge, ma protegge i propri volontari e rafforza la fiducia della comunità.
Essere in regola significa poter operare con serenità, accedere a fondi pubblici e privati e collaborare con enti locali.
Un avvocato esperto in diritto del Terzo Settore può aiutare l’associazione a:
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Rivedere lo statuto e gli organi sociali;
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Gestire la registrazione al RUNTS;
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Redigere protocolli di sicurezza e responsabilità;
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Predisporre modelli di trasparenza e rendicontazione;
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Difendersi in caso di sanzioni o contenziosi.
⚖️ Cosa può fare subito una ODV
🔹 1. Controllare la conformità dello statuto
Assicurati che lo statuto rispetti i requisiti del D.Lgs. 117/2017 e che sia stato depositato correttamente nel RUNTS.
🔹 2. Verificare coperture e assicurazioni
Ogni volontario deve essere coperto per infortuni e responsabilità civile verso terzi.
🔹 3. Formare i volontari
La formazione sulla sicurezza e sulla gestione delle emergenze è fondamentale per prevenire incidenti e tutelare l’associazione.
🔹 4. Predisporre un modello organizzativo interno
Anche nelle ODV la trasparenza è un dovere: procedure chiare, bilanci pubblici e responsabilità definite aiutano a evitare problemi legali.
🌍 Conclusione: la legalità è la base del vero volontariato
Essere parte di una ODV significa contribuire al bene comune, ma anche rispettare regole precise che tutelano persone, ambiente e patrimonio collettivo.
Conoscere e applicare correttamente le norme del Codice del Terzo Settore permette di crescere come organizzazione e di offrire ai volontari la sicurezza che meritano.
📩 Rivolgiti a noi per una consulenza legale dedicata alle ODV: aiutare gli altri è un gesto nobile, farlo in modo sicuro è un dovere.

